Insomnia is one of the problem which decreases quality of life. Many are the causes but anxiety and depression are often associated. A large number of studies have been performed to evaluate the efficacy of Acupressure for the Insomnia Treatment.
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1) L'automassage nocturne continu d'un point d'acupuncture modifie le sommeil de sujets sains
Buguet A, Sartre M, Le Kerneau J
Centre de recherches du service de santé des Armées Émile-Pardé, BP
87, 38702 La Tronche Cedex, France
Neurophysiol Clin. 1995;25(2):78-83
Questo studio randomizzato e controllato (RCT) è stato condotto in cross-over attraverso rilevazioni elettroencefalografiche in due gruppi di soggetti: gruppo 1, cui veniva praticata in HT 7 Shenmen per due notti consecutive l'acupressione con coni PEBA (poliether block amides, Iscones ®) del diametro di 1 cm, e gruppo 2, sottoposto ad acupressione-placebo tramite la stimolazione di un punto situato sul dorso della mano. I risultati del trial dimostrano che l'Acupressione praticata in HT 7 Shenmen migliora significativamente la qualità del sonno nei soggetti sani, riducendo il numero dei risvegli ed aumentando il periodo di sonno ortodosso. Nel gruppo 1 risultavano inoltre diminuiti gli elementi encefalografici ciclici che si alternano durante il sonno rispetto al gruppo 2.
2) The effectiveness of acupressure in improving the quality of sleep of institutionalized residents
Chen ML, Lin LC, Wu SC, Lin JG.
Department of Nursing, National Taipei Nursing College, Taiwan.
J Gerontol A Biol Sci Med Sci. 1999 Aug;54(8):M389-94.
In questo RCT si vede come l'acupressione, esercitata in HT 7 Shenmen, migliora in modo significativo i parametri della qualità del sonno negli anziani, misurata con il questionario PSQI; i risultati sono significativi solamente nei soggetti trattati con vera acupressione, mentre nei due gruppi di controllo, uno non trattato e l'altro sottoposto a finta acupressione, sono negativi. Lo studio ha evidenziato inoltre nel gruppo trattato con vera acupressione un minor numero di risvegli notturni ed un maggior tempo di permanenza nel letto.
3) Acupoints massage in improving the quality of sleep and quality of life in patients with end-stage renal disease
Tsay SL, Rong JR, Lin PF.
Graduate Institute of Nursing, National Taipei College of Nursing, Taipei,
Taiwan, R.O.C.
J Adv Nurs. 2003 Apr;42(2):134-42.
Un gruppo di pazienti affetti da insufficienza renale è stato sottoposto per un periodo di 4 settimane a trattamenti di acupressione, per un totale di 12 sedute complessive, utilizzando tre punti: HT 7 Shenmen, Au Shenmen e KI 1 Yongquan. Un secondo gruppo, invece, è stato trattato con acupressione-placebo, mentre il terzo non ha ricevuto alcun trattamento. Al termine del trattamento si è riscontrato un miglioramento significativo dell'indice globale del sonno PSQI solamente nel gruppo trattato con acupressione, per quanto riguarda: quantità, qualità, durata ed efficacia. Sempre all'interno del medesimo gruppo, si è evidenziato in molti pazienti un significativo miglioramento della qualità di vita, misurata con il test SF-36.
4) Acupressure and Transcutaneous Electrical Acupoint Stimulation in improving fatigue, sleep quality and depression in hemodialysis patients
Dundee JW, Ghaly RG, Bill KM, Chestnutt WN, Fitzpatrick KT, Lynas AG.
"Effect of stimulation of the P6 antiemetic point on postoperative nausea
and vomiting"
Department of Anaesthetics, Queen's University of Belfast, Ireland.
British Journal of Anaesthesia, 1989
The antiemetic action of stimulation of the P6 (Neiguan) acupuncture (ACP) point has been studied in women, premedicated with nalbuphine 10 mg, undergoing minor gynaecological operations under methohexitone-nitrous oxide-oxygen anaesthesia. Invasive ACP--manual or electrical at 10 Hz--applied for 5 min at the time of administration of the premedication markedly reduced the incidence of vomiting and nausea in the first 6 h after operation, compared with untreated controls. This did not occur with stimulation of a "dummy" ACP point outside the recognized ACP meridians. Non-invasive methods (stimulation via a conducting stud or by pressure) were equally as effective as invasive ACP during the early postoperative period. However, both these non-invasive approaches were less effective than invasive ACP in the 1-6 h postoperative period, although each was as effective as two standard antiemetics (cyclizine 50 mg, metoclopramide 10 mg). In view of the total absence of any side effects in more than 500 ACP procedures, the clinical applications of this finding are worthy of further study.
5) The effect of acupressure with massage on fatigue and depression in patients with end-stage renal disease
Cho YC, Tsay SL.
Department of Nursing, National Tainan Institute of Nursing.
J Nurs Res. 2004 Mar;12(1):51-9.
Questo RCT studia gli effetti dell'Acupressione sui malati renali dializzati affetti da depressione e stanchezza. I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno è stato sottoposto ad acupressione per 12 minuti al giorno, tre volte la settimana, per un periodo di 4 settimane, mentre l'altro gruppo ha ricevuto solamente le consuete terapie. I risultati, valutati tramite Revised Piper Fatigue Scale e Depression Inventory di Beck, hanno riscontrato nei pazienti sottoposti ad acupressione un significativo miglioramento sia per quanto riguarda la stanchezza (P<0.04), che la depressione (P<0.045).
6) A variation of acupuncture used in the sedation of hyperactive children
Matsumoto K, Tsujimoto T, Morishita H, Ueeda K, Kaneko Z.
Dep of Neuropsychiatry, Osaka University Medical School, Fukushimaku,
Osaka, Japan
Am J Acup 1990; 18(4):359-61.
Venti bambini ipercinetici sono stati suddivisi in due gruppi: al primo è stata praticata l'Acupressione con sferette metalliche ed il gruppo di controllo non è stato trattato. A tutti i bambini è stato somministrato monosodio tricloroetile solfato (mg. 50 pro Kg) per consentire l'esame EEG. Nel gruppo trattato con Acupressione la rilevazione EEG ha riscontrato un tempo medio di addormentamento di 69,5 minuti versus 247,5 minuti nel gruppo non trattato. La significatività della differenza tra i due gruppi P<0,01 dimostra l'efficacia dell'acupressione.
7) Effects of acupuncture therapy on insomnia
Sok SR, Erlen JA, Kim KB.
School of Nursing, University of Pittsburgh, Pittsburgh, Pennsylvania
15261, USA.
J Adv Nurs. 2003 Nov;44(4):375-84.
L'Autore analizza in una review 11 lavori sperimentali pubblicati in lingua inglese tra il 1975 ed il 2002, giungendo alla conclusione che la letteratura scientifica esaminata nel suo insieme sembra evidenziare l'efficacia dell'Agopuntura nella terapia dell'insonnia, ma che servono ulteriori studi randomizzati e controllati e con prolungati periodi di follow-up per poterla determinare con sicurezza, paragonandone l'efficacia con quella delle terapie convenzionali.
8) Intradermal acupuncture on Shen-Men and Nei-Kuan Acupoints in patients with insomnia after stroke
Kim YS, Lee SH, Jung WS, Park SU, Moon SK, Ko CN, Cho KH, Bae HS.
Department of Cardiovascular and Neurologic Diseases (Stroke Center),
College of Oriental Medicine, Kyung-Hee University, Seoul, Korea.
Am J Chin Med. 2004;32(5):771-8.
Questo RCT considera due gruppi di 15 pazienti ciascuno, tutti ospedalizzati dopo stroke ed affetti da insonnia. Il gruppo 1 viene sottoposto ad Agopuntura nei punti HT 7 Shenmen e PC 6 Neiguan, lasciando l'ago in sede intradermica per due giorni, mentre il secondo ad agopuntura placebo negli stessi punti senza la penetrazione dell'ago, che rimaneva solamente appoggiato sulla pelle, nascosto da un cerotto uguale a quello posto sull'ago intradermico nel gruppo 1. I risultati sono stati valutati con tre differenti metodi: Morning Questionnaire (MQ), Insomnia Severity Index (ISI) e Athens Insomnia Scale (AIS). I risultati emersi dalla valutazione con i suddetti metodi dimostrano che l'agopuntura intradermica migliora significativamente l'insonnia nei pazienti affetti da sequele di stroke, senza però avere alcun effetto collaterale, a differenza dei farmaci che vengono abitualmente impiegati per questo disturbo.
9) Acupuncture for insomnia in pregnancy-a prospective, quasi-randomised, controlled study
Guerreiro da Silva JB, Nakamura MU. Cordeiro JA, Kulay LJ.
Medical School of Sao Jose do Rio Preto, Brazil.
Acupunct Med. 2005 Jun;23(2):47-51.
In questo RCT vengono vengono analizzati i dati relativi a due gruppi di pazienti gravide sofferenti di insonnia; al primo gruppo venivano fornite solamente istruzioni sull'igiene del sonno, mentre il secondo veniva anche sottoposto ad Agopuntura, usando un protocollo terapeutico nel quale era compreso il punto HT 7 Shenmen. I risultati dello studio, valutati attraverso una scala numerica, evidenziano che il gruppo sottoposto ad Agopuntura ha ottenuto un miglioramento dell'insonnia gravidica significativo rispetto al controllo (P=0.0028). Nessun effetto collaterale è stato segnalato.
10) Acupuncture treatment for insomnia and acupuncture analgesia
Lin Y.
Department of Physiology, Shanghai Second Medical University, China.
Psychiatry Clin Neurosci. 1995 May;49(2):119-20.
Dai lavori esaminati emerge che i punti utilizzati nella terapia dell'insonnia sono numerosi, variando a seconda del caso clinico, ma che in assoluto quelli più impiegati sono HT 7 Shenmen ed Ex Anmian
11) Acupuncture increases nocturnal melatonin secretion and reduces insomnia and anxiety: a preliminary report
Spence DW, Kayumov L, Chen A, Lowe A, Jain U, Katzman MA, Shen J, Perelman
B, Shapiro CM.
Centre for Addiction and Mental Health, Toronto, Ontario, Canada.
J Neuropsychiatry Clin Neurosci. 2004 Winter;16(1):19-28
L'Agopuntura, praticata per 5 settimane ad adulti affetti da insonnia ed ansia, provoca un aumento significativo della melatonina urinaria (P=0,004) ed inoltre un miglioramento di vari parametri del sonno, quali il tempo di addormentamento (P=0,003), il tempo totale di sonno (P=0,001), l'indice di risveglio (P=0,001) e l'efficacia del sonno (P=0,002). Anche gli indici relativi allo stato d'ansia sono significativamente migliorati. Questi dati, tenendo conto del fatto che le anomalie di secrezione di melatonina sono presenti in molti disturbi psichiatrici, lascia intravedere applicazioni dell'agopuntura.
12) Brain activity of a rat reflects apparently the stimulation of acupuncture. A radioautography using 2-deoxyglucose
Futaesaku Y, Zhai N, Ono M, Watanabe M, Zhao J, Zhang C, Li L, Shi
X.
Dept. of Histology and Analytical Morphology, School of Allied Health
Science, Kitasato University, Kanagawa, Japan.
Cell Mol Biol (Noisy-le-grand).1995 Feb;41(1):161-70.
Questo studio sperimentale, condotto sui ratti tramite la metodica della radioautoradiografia con 2-deossiglucosio, ha dimostrato che la stimolazione di alcuni agopunti, tra cui HT 7 Shenmen, era in grado di incrementare l'attività del neocortex, della corteccia limbica e dei nuclei talamici, fatto non avvenuto nel gruppo di controllo. Altri agopunti, invece, rallentavano l'attività dei nuclei talamici e del mesencefalo. Queste osservazioni depongono per una specificità di azione dei singoli agopunti a livello del SNC anche in altri disturbi mentali nei quali siano presenti turbe del sonno.
13) Effect of acupuncture on behavioral hyperactivity and dopamine release in the nucleus accumbens in rats sensitized to morphine
Kim MR, Kim SJ, Lyu YS, Kim SH, Lee Y, Kim TH, Shim I, Zhao R, Golden
GT, Yang CH.
Department of Pharmacology, College of Oriental Medicine, Daegu Haany
University, Daegu 706-828, South Korea.
Neurosci Lett. 2005 Oct 14;387(1):17-21.
La stimolazione bilaterale del punto HT 7 Shenmen, nei ratti assuefatti alla morfina, dopo 15 giorni di mancata somministrazione, ha l'effetto di diminuire la secrezione di dopamina a livello del nucleo accumbens e l'iperacidità tissutale provocata dall'assunzione sistematica di morfina nel gruppo trattato, ma non in quello di controllo sottoposto ad agopuntura-placebo. Questo fatto dimostra che la stimolazione di HT 7 Shenmen ha un'azione di controllo sulle vie nervose cerebrali, intervenendo sull'equilibrio biochimico cerebrale tramite la modulazione dei neurotrasmettitori.
14) Acupuncture-mediated inhibition of ethanol-induced dopamine release in the rat nucleus accumbens through the GABAB receptor
Yoon SS, Kwon YK, Kim MR, Shim I, Kim KJ, Lee MH, Lee YS, Golden GT,
Yang CH.
Department of Physiology, College of Oriental Medicine, Daegu Haany
University, Daegu, South Korea.
Neurosci Lett. 2004 Oct 21;369(3):234-8.
In questo lavoro sperimentale l'autore dimostra che la stimolazione bilaterale del punto HT 7 Shenmen nel ratto è in grado di ridurre la secrezione di dopamina a livello del nucleo accumbens dopo stimolazione acuta di etanolo. La somministrazione di SCH 50911, antagonista selettivo dei recettori GABAB era in grado di abolire questo effetto: questo fatto consente di ipotizzare che la stimolazione di HT 7 Shenmen è in grado di modulare selettivamente l'azione dei sistema dei recettori GABAB, che riveste un ruolo importante non solo nella sindrome da astinenza da droghe, ma anche nella regolazione dell'intera attività mentale. Per l'altro punto stimolato nello studio, PC 6 Neiguan, che pure ha indicazioni cliniche simili a HT 7 Shenmen, non è stata invece evidenziata alcuna capacità di azione a livello di questo complesso sistema, fatto che conferma una specificità di effetti per la stimolazione di HT 7 Shenmen.
15) Acupuncture enhances cell proliferation in dentate gyrus of maternally-separated rats
Park HJ, Lim S, Lee HS, Lee HJ, Yoo YM, Lee HJ, Kim SA, Yin CS, Seo
JC, Chung JH.
Department of Meridian and Acupuncture, College of Korean Medicine,
Kyung Hee University, Seoul, South Korea.
Neurosci Lett. 2002 Feb 22;319(3):153-6.
Nei ratti la separazione dalla madre (MS) tra il 7° ed il 14° giorno causa una maggiore predisposizione ai disturbi comportamentali. In questo studio vengono valutati gli effetti dell'agopuntura sulla proliferazione cellulare a livello del giro dentato attraverso la metodica immunoistochimica della 5-bromo-2'-deossiuridina (BrdU). Due gruppi di ratti MS, sono stati entrambi sottoposti ad agopuntura (Gruppo 1 in HT 7 Shenmen, Gruppo 2 in ST 36 Zusanli). La separazione materna solitamente produce una netta diminuzione delle cellule BrdU-positive: negli animali sottoposti all'esperimento e poi sacrificati, si è riscontrata nel gruppo 2 una concentrazione molto minore di cellule BrdU-positive, a dimostrazione che l'Agopuntura praticata in HT 7 Shenmen è in grado di stimolare la proliferazione di queste cellule e che può essere utile a migliorare i disturbi comportamentali nei ratti MS.
16) Acupuncture increases neuropeptide Y expression in hippocampus of maternally-separated rats.
Lim S, Ryu YH, Kim ST, Hong MS, Park HJ.
Department of Acupuncture and Meridian, East-West Medical Research Institute,
Kyung Hee University, 1 Hoegidong, Dongdaemoongu, Seoul, South Korea.
Neurosci Lett. 2003 May 29;343(1):49-52.
In questo studio sperimentale gli autori valutano, in due gruppi di ratti separati dalla madre (MS) tra il 7° ed il 14° giorno dalla nascita, la variazione del peso corporeo, dell'attività locomotoria e la concentrazione del neuropeptide Y (NPY) a livello dell'ippocampo. Il Gruppo 1 è stato sottoposto ad Agopuntura nel punto HT 7 Shenmen ed il gruppo 2 è quello di controllo, senza alcuna terapia. I risultati hanno evidenziato un significativo aumento del peso corporeo e dell'attività locomotoria nel gruppo sottoposto a trattamento rispetto al controllo, mentre si è riscontrato un maggior numero di cellule immunoreattive allo NPY nell'area CA1 e nel giro dentato dell'ippocampo solamente nel gruppo sottoposto ad Agopuntura in HT 7 Shenmen. Questi dati suggeriscono che l'agopuntura ha un effetto sui disturbi a carattere depressivo nei ratti MS attraverso la modulazione dell'espressione dello NPY a livello dell'ippocampo.
17) The effect of acupuncture on anxiety and neuropeptide Y expression in the basolateral amygdala of maternally separated rats.
Park HJ, Chae Y, Jang J, Shim I, Lee H, Lim S.
Department of Meridian and Acupuncture, College of Korean Medicine,
Kyung Hee University, Seoul, South Korea.
Neurosci Lett. 2005 Apr 4;377(3):179-84.
Studi recenti hanno evidenziato che la separazione dalla madre (MS) dalla 3a alla 14 a giornata dopo la nascita nelle femmine dei ratti Wistar, provoca nelle stesse un comportamento di tipo ansioso se in un periodo successivo vengono esposte a fattori stressogeni. Il neuropeptide Y (NPY), ampiamente distribuito nel SNC, è direttamente coinvolto in molti disturbi correlati allo stress ed all'ansia ed il suo effetto ansiolitico è stato ben dimostrato in alcuni modelli animali; in particolare il NPY secreto a livello dell'amigdala baso-laterale (BLA) ed i recettori del NPY hanno un ruolo importante nella genesi del comportamento ansioso. I 24 roditori sono stati divisi in 4 gruppi, di 6 ciascuno; gruppo 1, (controllo non MS), il gruppo 2 (MS, no terapia), gruppo 3 (MS, terapia con HT 7 Shenmen) e gruppo 4 (MS, terapia con ST 36 Zusanli). Tutti i ratti sono stati sottoposti ad ?elevated plus maze test? allo scopo di valutarne il comportamento ansioso ed in 62 a giornata sono stati sacrificati, allo scopo di dosare la quantità di NPY a livello del BLA. I risultati hanno evidenziato che solamente la stimolazione di HT 7 Shenmen è in grado di diminuire nel gruppo 3 significativamente il comportamento ansioso valutato tramite il plus maze test rispetto al gruppo di controllo 2 (p<0,05), mentre i risultati del gruppo 4 (ST 36 Zusanli) non sono significativi (p<0.181). Anche l'analisi dei risultati del dosaggio di NPY nel BLA confermano l'efficacia della stimolazione di HT 7 Shenmen nel gruppo 2: i ratti di questo gruppo presentavano infatti una concentrazione di NPY superiore a quella degli altri tre ed in particolare rispetto al gruppo 2 esisteva una significatività di P<0.01, mentre la stimolazione di ST 36 Zusanli dava risultati non significativi rispetto allo stesso gruppo. Le conclusioni dell'Autore sono che la stimolazione di HT 7 Shenmen produce nei ratti separati dalla madre un comportamento meno ansioso, attraverso la modulazione del sistema NPY a livello dell'amigdala.
18) Efficacy of wrists overnight compression (Ht7 Point) on insomniacs: possible role of melatonin
M. Nordio, F. Romanelli
Department of Medical Physiopathology University of Rome "Sapienza", Rome, Italy
Minerva Med 2008; 99
The aim of the study has been to evaluate the efficacy of the device,
“H7-insomnia control”, positioned on HT7 points, during
the night, in terms of general health and anxiety levels, together with
the evaluation of sleep quality and the urinary melatonin metabolite
6-hydroxymelatonin sulphate determination, in a number of insomniacs.
Study design: Forty patients with insomnia were divided into two groups
and randomly received either the H7 or placebo treatments, in a double-blind
protocol, for 20 nights. Before and after treatments every subject answered
a series of questionnaires (General Health Questionnaire 28 items; State-Trait
Anxiety Inventory; Pittsburgh Sleep Quality Index) and collected 24
h urines, divided into two samples of 12 h each. Urinary melatonin metabolite
was then determined using a RIA method. Results: Data obtained indicate
that the device H7-insomnia control is efficacious to ameliorate quality
of sleep and reduce anxiety levels in insomniacs, at a higher extent
than in the placebo group. In addition, the 24 hours urinary melatonin
metabolite rhythm, obtained at the end of treatment, was considered
as being normal in a higher percentage of H7-treated patients, with
respect to the placebo group. Conclusions: It is plausible to hypothesize
that the wrist acupressure device, although not a pharmaceutical product,
might be considered a valid tool, without adverse effects, that is able
to naturally ameliorate sleep quality in insomniacs, acting through
a not yet completely clarified mechanism, that may involve melatonin
involved.
19) Lavoro preliminare sul trattamento dell'Insonnia con la stimolazione meccanica del punto HT7
Marco Visconti
Ambulatorio di Agopuntura Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina -
Roma
Rivista Italiana di Agopuntura, 120 (2007), 56-66
Were involved 44 patients affected by insomnia. With a random method have been divided in two groups. One was treated only with H7 Insomnia Control®, the other with H7 Insomnia Control® plus acupuncture- The evaluation scale of sleeping quality has been the VAS of Scott-Uskinson. The age of the involved people was from 25 to 70 years old. At the end of the study, the results have been : H7 Insomnia Control® Only: 85% positive – H7 Insomnia Control® plus Acupuncture 92% positive. Conclusions: the device H7 Insomnia Control could be usefully employed for the control and probably the prevention of the insomnia.
20) Efficacy of HT7 point acupressure stimulation in the treatment of insomnia in cancer patients and in patients suffering from disturbances other than cancer
R. Cerrone, L. Giani , B. Galbiati, G. Messina, M. Casiraghi, E. Proserpio,
M. Meregalli, P. Trabattoni, P. Lissoni, G. Gardani
Department of Radiotharapy and Oncology San Gerardo Hospital, Monza, Milan, Italy
Minerva Med 2008; 99
The induction of sleep would depend on interaction between gabaergic system and the pineal gland through its main hormone melatonin. Until few years ago benzodiazepines were the only drugs effective in the treatment of insomnia. Recently, however, both melatonin and acupressure have appear to be active in sleep disorders. The aim of study was to evaluate the efficacy of HT7 point acupressure in insomniac. METHODS. The study enrolled 25 patients affected by sleep disorders, 14 of whom had a neoplastic disease. They were treated by HT7 stimulation for at least two consecutive weeks using a medical device named H7 Insomnia Control®. RESULTS. An improvement in the quality of sleep was achieved in 15/25 (60%) patients, with a more evident efficacy in cancer patients (11/14 [79%]). CONCLUSION. This study confirms previous clinical data showing the efficacy of acupressure in the treatment of sleep disorders, particularly in cancer-related insomnia.